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Accesso ai ruoli
Quali sono le modalità di accesso ai ruoli per il personale TA?

Per concorso volto all'accertamento della professionalità richiesta o mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento, per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo.

Come è classificato il personale ?

In quattro categorie, denominate rispettivamente B, C, D, EP, articolate a loro volta in aree funzionali. In ogni categoria figurano diverse posizioni economiche.

Cosa sono le posizioni economiche ?

All’interno di ciascuna categoria è prevista una progressione economica che si realizza mediante l’attribuzione, dopo il trattamento tabellare iniziale, di successive posizioni economiche. L’accesso a ciascuna categoria avviene nella posizione economica iniziale.

L’accesso alla categoria B può avvenire direttamente nella posizione economica B3, anziché nella posizione economica iniziale B1, qualora fosse richiesto uno specifico requisito professionale.

Quali sono le competenze ?

Alle categorie professionali corrispondono insiemi affini di competenze, conoscenze e capacità necessarie per l’espletamento di una gamma di attività lavorative descritte, secondo il diverso grado di autonomia e di responsabilità. All’interno di ciascuna categoria e area tutte le mansioni sono esigibili in quanto professionalmente equivalenti, fatte salve quelle per il cui esercizio siano previste specifiche abilitazioni professionali e previa, quando occorra, apposita formazione professionale. L’assegnazione di mansioni equivalenti costituisce atto di esercizio del potere determinativo dell’oggetto del contratto di lavoro.

E’ previsto l’accesso ai soggetti disabili ?

Sì, attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato, rappresentato da una serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, ecc.

Chi ne può fruire ?

Ne possono fruire le persone in età lavorative affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;

gli invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%; le persone non vedenti o sordomute.

I datori di lavoro hanno degli obblighi nei confronti di questi soggetti ?

Sì, sono tenuti ad assumere soggetti disabili in misura proporzionale al numero complessivo dei loro dipendenti. In particolare, i datori di lavoro che occupino più di 50 dipendenti sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze soggetti disabili nella misura del 7% dei lavoratori complessivamente occupati.

Come vengono effettuate le assunzioni obbligatorie ?

Per chiamata numerica o per chiamata nominativa degli iscritti nelle liste di collocamento.

Come avvengono le chiamate numeriche e le chiamate nominative?

Si procede alla chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento previa verifica della compatibilità dell’invalidità con le mansioni da svolgere.

I datori di lavoro pubblici e privati possono stipulare con i competenti uffici convenzioni che, allo scopo di favorire l’inserimento lavorativo dei disabili, possono prevedere assunzioni nominative, periodi di prova più ampi di quelli ordinari e tirocini con finalità formative o di orientamento.

Chiunque può accedere ai concorsi pubblici ?

No. Non possono accedere coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo o passivo; coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; coloro che siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale; coloro che sono stati licenziati per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.

Quali requisiti bisogna possedere ?

La cittadinanza italiana ovvero la cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione Europea (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica); il titolo di studio previsto per l’accesso alla categoria relativa ai posti messi a concorso; una età non inferiore agli anni 18; il godimento dei diritti politici; l’idoneità fisica all’impiego; una posizione regolare riguardo agli obblighi militari (per i nati fino all’anno 1985)

I cittadini dell’Unione Europea possono essere ammessi ?

Sì, ma, oltre ad essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti prescritti per i cittadini della Repubblica Italiana, devono godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza e devono avere una adeguata conoscenza della lingua italiana.

Cosa si intende per concorso riservato ?

L’Amministrazione, ispirandosi a criteri di valutazione delle competenze professionali acquisite e conseguenti all’esperienza professionale risultante dal curriculum del dipendente, destina alla progressione verticale (concorso riservato) il 50% dei posti da coprire, individuati nell’ambito della programmazione triennale stabilita dal Consiglio di Amministrazione.

Quali sono i criteri di valutazione ?

Verifica dell’acquisizione delle competenze e capacità atte a svolgere le attività della categoria superiore.

Chiunque può accedere al concorso riservato?

No. Solo il personale in servizio presso l’Università degli Studi di Milano—Bicocca, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, appartenente alla categoria immediatamente inferiore e alla stessa area del posto messo a concorso in possesso dei requisiti previsti dal bando.


  
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- ultimo aggiornamento di questa pagina 01/10/2012